Negli insegnamenti mahāyāna il buddha storico (Gautama Buddha, qui spesso denominato come Buddha Śākyamuni) si è manifestato sulla nostra terra con il suo "Corpo di apparizione" (nirmāṇakāya); quindi, secondo queste dottrine, il Buddha Śākyamuni era già "illuminato" prima ancora di manifestarsi come tale.
È considerato una delle scritture buddiste più importanti, che ha ampliamente influenzato la tradizione mahayana in tutta l’Asia orientale.
Il suo messaggio centrale è che la Buddità – una condizione di felicità assoluta, libertà dalla paura e da tutte le illusioni – sia inerente a ogni forma di vita.
Percepire la condizione vitale della Buddità nella loro vita rappresenta per i buddisti la sfida più grande. Nell’insegnamento di Nichiren Daishonin, e nella tradizione in cui è inserito, questa è chiamata la pratica di “osservare la propria mente o cuore”. La difficoltà di questa pratica era tale che i praticanti dovevano, secondo la tradizione, dedicare la loro vita esclusivamente alla meditazione.
Lo straordinario contributo del Daishonin fu quello di iscrivere un “limpido specchio” in grado di riflettere perfettamente lo stato di Buddità inerente alla vita, facendo così in modo che tutte le persone, in qualsiasi situazione e di qualsiasi condizione, potessero far emergere e manifestare la loro natura di Budda. Questo “specchio” fu chiamato da Nichiren “Gohonzon”.
Per cominciare,prima di iniziare,rilassati.Libera la testa libera il tuo cuore!Ma soprattutto la tua testa,la mente.Rilassati emotivamente,fisicamente,mentalmente,è importante essere molto naturali.Inoltre quando reciti,è davvero necessario che tu usi gli occhi,concentrati sul Gohonzon,quindi ascolta la tua voce!Concentrati sul carattere Myhò,è molto importante usare gli occhi;quando li usi davvero,la mente si ferma.Libera il cervello,libera i tuoi pensieri.
Il Buddhismo, una religione e filosofia dedicata alla pace e al benessere dell’uomo e del mondo, ha oltre 2500 anni di storia. In questo lungo periodo si è espanso in tutta l'Asia, dall’India al Tibet,al Giappone e al Sud-est asiatico, per poi diffondersi in tutto il mondo. Ogni paese, nel tempo, ha dato il suo contributo alla tradizione buddhista attraverso l’arte, l’architettura, la musica, la letteratura, oltre allo sviluppo del pensiero filosofico e di diversi approcci alla pratica e alla fede. Nel corso dei secoli, il Buddhismo si è suddiviso in due tradizioni principali, Theravada e Mahayana, ancora oggi molto attive e diffuse.
Lo spirito o il cuore della nostra filosofia e pratica religiosa è l'uguaglianza di tutta l'umanità: il rispetto per tutte le religioni e culture del mondo, la pace e l’armonia, l'amore e la compassione per tutti esseri. Lo sviluppo di saggezza, visione profonda, gratitudine, comprensione, così da realizzare la liberazione dalla sofferenza, la stabilità e felicità e la prosperità spirituale per tutti.

"Sii fermamente convinto che Shakyamuni, Taho e tutti i Budda delle dieci direzioni si aduneranno nel tuo corpo per aiutarti." Da "Lettera a Yasaburo" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 8, pag. 169)
"Se vuoi liberarti dalle sofferenze di nascita e morte che sopporti dall'eternita` e raggiungere sicuramente la suprema Illuminazione in questa esistenza, devi risvegliarti alla mistica verita` che e` sempre esistita nella vita degli esseri umani. Questa verita` e` Myoho-renge-kyo. Di conseguenza recitare Myoho-renge-kyo ti permettera` di percepire la mistica verita` dentro di te." Da "Il raggiungimento della Buddita` in questa esistenza" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 3)
"La pianticella del riso cresce generando fiori e semi, ma il seme rimesso nella terra sicuramente germoglia di nuovo e produce altri fiori e semi. Cosi' i meriti che Nichiren ha acquistato propagando il Sutra del Loto ritorneranno sicuramente a Dozen-bo. Che cosa sublime! Si dice che se il maestro ha un buon discepolo, tutti e due otterranno la Buddita`, ma se il maestro alleva un cattivo discepolo, entrambi cadranno nell'inferno. Se maestro e discepolo non sono in accordo, non possono realizzare nulla di grande." Da "I fiori e i semi" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 33)
Nichiren Daishonin (1222-1282) scelse il Sutra del Loto perché rappresenta il cuore dell’insegnamento di Shakyamuni. Nella traduzione cinese di Kumarajiva il titolo del Sutra del Loto è Myoho-renge-kyo che, secondo Nichiren, contiene l’essenza dell’intero sutra. Sulla base di questa profonda intuizione egli stabilì l’invocazione di Nam-myoho-renge-kyo quale fondamento della sua pratica buddista, che consente a ogni persona di manifestare la Buddità nella vita quotidiana.
Nam Myoho Renge Kyo è il ritmo che regola e comprende la vita dell'universo.
In questa semplice frase sono racchiusi tutti gli insegnamenti del Buddha e la saggezza che ne deriva.
La traduzione letterale suona all'incirca in questo modo: "Dedico la mia vita alla mistica Legge del Sutra del Loto".
Myoho Renge Kyo è la traduzione in cinese antico del titolo del Sutra del Loto, il più alto insegnamento del Buddha Sakyamuni.